Lanciare sul mercato un marchio di questi periodi è sicuramente impegno molto arduo e gravoso. Merito va dato al gruppo PSA, che ha avuto l’intuizione di riproporre un brand molto consolidato come DS, scorporarlo e farlo diventare una realtà a sé stante.

Durante l’evento PSA & Friends di quest’anno, svoltosi al Palacongressi di Riccione, ovvia dunque la presenza anche di DS, che tramite le parole del suo Brand Development Director Italia, Andrea Valente, ha ribadito: “L’ambizione del marchio è forte ed è quella di incarnare nell’automobile il savoir-faire del lusso francese – precisa – vuol dire che DS s’inserisce nel mondo del mercato premium, per diventare un riferimento del design con un forte accento sulla qualità, la raffinatezza e la tecnologia”.

Ma quali sono i punti di forza? “I prodotti che abbiamo, che sono creati con stile, qualità, tecnologia e comfort dinamico – prosegue Andrea Valentee poi c’è la connettività: tutte vetture sono connesse, hanno sim dati che chiamano i soccorsi direttamente. Senza dimenticare la storia: tutti noi ci ricordiamo cosa vuol dire DS, vettura presentata il 6 ottobre 1955 e che, guarda caso, il 6 ottobre 2015 ha vinto il Premio Auto Europa. Prendiamolo come segno di incoraggiamento”.

Per ora i risultati parlano di 3.984 vetture immatricolate, con l’ipotesi di arrivare a 5.000 a fine anno, per una quota mercato del 2%: “Ma non dimentichiamoci che ad oggi non copriamo la totalità del mercato premium – precisa ancora Valente – infatti nel 2016 saranno previsti due lanci, a completamento di una gamma che sarà tutta DS; e poi lo sviluppo della rete di vendita, specializzata e formata. Siamo pieni di idee ed energie”.