Era dal 2007 che una Ducati non partiva in pole position al Mugello. Otto anni fa era Casey Stoner a guidarla. A riportare in alto la rossa di Borgo Panigale ci ha pensato Andrea Iannone che ha firmato la partenza al palo nel GP d’Italia. Il pilota di Vasto, nonostante il problema alla spalla sinistra, è riuscito comunque ad effettuare un giro fantastico in Q2, facendo segnare il nuovo record della pista. Già nella sessione di FP3 del mattino Iannone aveva dimostrato di poter girare con degli ottimi tempi ed aveva fatto segnare il secondo miglior crono dietro a Lorenzo. Prima di iniziare le FP4 il pilota abruzzese del Ducati Team era stato sottoposto ad una terapia antidolorifica alla spalla sinistra da parte dei medici della Clinica Mobile, che gli ha consentito di scendere in pista in buone condizioni.

“Qui è tutto fantastico e sono molto contento, dedico questa mia prima pole a tutta la Ducati perché sono stati fenomenali – ha detto Andrea -. Sicuramente nelle mie condizioni questo risultato non era per niente scontato, ma alla fine abbiamo fatto un buon lavoro insieme alla squadra e siamo riusciti a migliorare. Per me questa pole è davvero importante perché ieri era stata una giornata difficile in cui non riuscivo a capire se la moto progrediva oppure no. Oggi invece abbiamo migliorato tanto e sono estremamente soddisfatto. La squadra è stata perfetta e la mia GP15 ha funzionato bene, ho fatto il nuovo record del circuito ed il nuovo record di velocità. L’unico problema sono ancora le condizioni della mia spalla, perché ci vuole ancora tempo per farla tornare al 100%: domani sarà una gara difficile ma io non mollerò”.

Ottima la prova di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il terzo miglior crono e partirà anche lui in prima fila, di fianco a Lorenzo: “E’ stata una bellissima qualifica per il nostro team, perché ci sono due Ducati GP15 in prima fila. Sono molto contento del mio tempo perché fare 1’46.6 in qualifica in un giro secco al Mugello è sempre difficile. Ho avuto delle buone sensazioni con la moto quando ho fatto il giro, e questo è molto importante in funzione della gara perché significa che abbiamo la velocità per poter lottare per le prime posizioni. Solo in gara però riusciremo a vedere se abbiamo lavorato bene abbastanza per avere costanza nel passo per i 23 giri. Voglio ringraziare tutta la mia squadra perché abbiamo lavorato davvero bene, migliorando la moto passo per passo durante tutto il weekend”.

Seconda fila da incorniciare per il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, all’esordio stagionale come wild card con la Ducati Desmosedici GP15, che ha ottenuto il sesto miglior tempo, sua migliore qualifica di sempre in MotoGP: “Sono contentissimo perché la Ducati GP15 ha fatto la pole, un terzo ed un sesto posto. Io ho il sesto tempo, ma ho comunque fatto un giro molto veloce e ci sono riuscito grazie a tutti i ragazzi che mi hanno messo a disposizione una moto fantastica con cui mi trovo benissimo, e pertanto ci tenevo a ripagarli con una grande prestazione perché se lo meritano. Ringrazio veramente di cuore tutta la Ducati, Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi perché mi hanno sempre incitato e in questo momento sono riuscito a tirare fuori il meglio. Spero di riuscire a fare una buona gara: parto in seconda fila e cercherò di imparare il più possibile dai piloti davanti, dando il meglio per la Ducati e per tutti i nostri tifosi”.