Manca poco al funerale del povero Andrea Antonelli. Su di lui sono state spese tante parole. C’è una persona che avrebbe voluto essere presente all’ultimo saluto del giovane pilota umbro. E che invece non potrà esserci perchè in ospedale: Alessia Polita. Darle un po’ di spazio mi sembra il minimo.

La pilota jesina, dopo aver appreso la tragica notizia, aveva scritto su facebook: “Sto piangendo disperatamente pensando al mio amico Andrea che se ne è andato, ma soprattutto alla sua famiglia, “zingari” del paddock come tanti di noi! Non siamo dei burattini e dovrebbe arrivare l’ora che a comandare siano anche i piloti e non solo chi fa del Business sulla nostra pelle!”.  Poi Alessia si è lasciata andare in un comprensibile sfogo dopo la terribile morte del suo collega. Un’uscita pubblica (che trovate qui) che è un grido di rabbia e di dolore. Soprattutto perchè in questa circostanza l’impressione è che si poteva fare qualcosa per evitare la tragedia.

Il fatto che Dorna e piloti si siano rimbalzati la responsabilità dell’accaduto è simbolico e straziante allo stesso tempo. Migliorare le condizioni di gara per cercare di tutelare al massimo i piloti è un dovere degli organizzatori. Correre in condizioni di sicurezza un diritto dei piloti. Chissà cosa decideranno di fare. Posto un pensiero scritto da un utente: “La cosa assurda è vedere che in caso di pioggia la palla non rimbalza la partita è sospesa!!!! questo mi fa incazzare di brutto!!!!!”. Ciao Andrea.

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Il ricordo del Team

Qui il tragico video dell’incidente