Viaggiare in auto può essere costoso, non solo per tutte le tasse a cui sono sottoposti gli automobilisti, ma anche per le sanzioni in cui possono incorrere. Certo, è chiaro che molte di queste sono legate al mantenimento della sicurezza, previo il rispetto del codice della strada, ma è ovvio che bisogna prestare attenzione anche all’entrata in servizio dei dispositivi per il controllo della velocità come autovelox e Tutor.

Proprio quest’ultimi infatti, nel loro alter ego, denominato Vergilius, sono entrati in azione dal 1 aprile sulle carreggiate dei due sensi di marcia relativi al tratto salernitano dell’A3 Salerno-Reggio Calabria che attraversa i territori compresi tra Sicignano degli Alburni e Padula Buonabitacolo.

L’area totale, coperta dal dispositivo che consente di calcolare la velocità media è di circa cinquanta chilometri e il limite è identico a quello autostradale che conosciamo, ovvero 130 km/h. Ma non si tratta di una novità assoluta lungo la Salerno-Reggio Calabria, visto che risalgono al 18 luglio 2014 le attivazioni del sistema Vergilius lungo il tratto stradale compreso  tra gli svincoli di Salerno e Sicignano-Potenza, per ulteriori 48 chilometri.

Per quanto riguarda le statali a gestione Anas, è doveroso sottolineare che il sistema in questione è stato attivato nella galleria S.Maria di Pozzano della s.s. 145 Sorrentina (NA) lo scorso 18 luglio. Il tratto interessato, impone una grande attenzione visto che il limite di velocità che lo riguarda è di 60 km/h.

Anche la statale 1 Aurelia, nel Lazio, precisamente ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+450, la s.s. 7 quater Domitiana, in Campania nei chilometri 44+580 e 54+300, e la s.s. 309 Romea, in Emilia Romagna, per quanto riguarda i chilometri 1+680 e 7+080, hanno visto l’entrata in azione del sistema per rilevare la velocità media dal 27 luglio 2012.

Insomma, bisogna prestare sempre la massima prudenza, perché oltre al rischio di incorrere in incidenti, aumentando la velocità si può incappare anche in delle pesanti sanzioni.