La Lancia Delta è un nome pesante per la storia delle quattro ruote italiane perché ha scritto una pagina irripetibile. Dopo oltre venticinque anni dall’addio alle competizioni rally, il suo mito continua ad avere un posto importante nella testa e nel cuore di tanti che continuano ad esaltarla come vero oggetto di culto. La sua bacheca trofei è stata straordinaria, una vera regina dei rally, tanto che è riuscita a imporsi nel mondiale di categoria per 6 edizioni consecutive dal 1987 al 1992. Questo ha contribuito a dare alla Lancia Delta l’aura di leggenda, qualcosa di irripetibile. Dopo questa doverosa premessa, possiamo affermare che il mito torna a vivere, non grazie allo storico Marchio di Chivasso, ormai ridotto all’osso con la sola Ypsilon in listino, ma per merito della Amos Automobili.

Amos Automobili è un’azienda italiana fondata dal pilota e collezionista Eugenio Amos, che proporrà alla rassegna Grand Basel di Basilea (6-9 settembre) una nuova versione dell’auto, chiamata Integrale Speciale, che prende spunto fedelmente dalla Lancia Delta che fu. Ne saranno prodotte solamente 1000 esemplari. La base di partenza sarà proprio la Integrale originale, in versione EVO 2, della quale avrà le carreggiate più larghe, archi passaruota maggiorati e minigonne pronunciate. La carrozzeria sarà però realizzata in alluminio, materiale molto più leggero, e soprattutto le porte passeranno da 5 a 3. Ci saranno molti aggiornamenti esterni ma soprattutto a livello di interni, con degli aggiornamenti tecnologici particolarmente raffinati. Ogni vettura sarà realizzata a mano, in un tempo stimato di quattro mesi ad esemplare. Il costo sarà elevato perché la lavorazione artigianale di un mito ha ovviamente i suoi pro e i suoi contro. Quello che sicuramente piacerà a tutti è la fedeltà assoluta con cui questa Integrale riprenderà la vita, non trattandosi di un progetto visionario ma ispirandosi chiaramente a quella che è stata la vettura Lancia originale in tutto e per tutto.