La Ferrari a Melbourne sembrava partita con il piede sbagliato e di certo i critici non si aspettavano che la Rossa salisse sul podio australiano. Molti però confidavano in un riscatto di Massa che invece ha deluso i fan ritirandosi prima della fine della corsa.

La Ferrari ha due volti: quello soddisfatto e speranzoso di Alonso che ha recuperato molte postazioni e se non fosse stato per la safety car forse sarebbe addirittura arrivato ai piedi del podio. Poi c’è Massa che invece continua la serie negativa di gran premi.

Se il ritmo e il destino della Ferrari si dovessero misurare sulle prestazioni del brasiliano la scuderia di Maranello potrebbe fare le valigie e tornare a casa anche oggi. Massa invece è soltanto l’altro lato della medaglia. A fronte di un gran recupero del compagno di squadra, Massa deve constatare che non solo l’incidente con Senna è alla radice della sua disfatta.

Ci sono stati problemi con gli pneumatici che lo hanno obbligato a rientri anticipati ai box, per non parlare del bilanciamento “introvabile” che faceva basculare eccessivamente la vettura. Ecco la dichiarazione del brasiliano riportata dai giornali:

Peggio di così non mi sarebbe potuta andare anch’io ero partito bene come Fernando ma dopo 5 giri le mie gomme posteriori sono entrate in crisi e ho sempre dovuto anticipare i pit-stop. Il guaio è che non sono mai riuscito a trovare un buon bilanciamento nel fine settimana e la macchina in curva scivolava dappertutto, causando questa usura eccessiva dei pneumatici