La Ferrari, come tutte le altre squadre del Circus, dopo la parentesi anomala di Monaco, vuole assolutamente avere delle conferme dalla Rossa: il gap è stato recuperato! Questo deve dire l’asfalto canadese. Fortunatamente Alonso è in grande spolvero. 

Alonso è pronto per andare in Canada, è galvanizzato dai due podio consecutivi e dal primato assoluto nella classifica iridata piloti. E poi sa che i tecnici di Maranello hanno fatto un gran bel lavoro per portare in pista il secondo pacchetto evolutivo.

La Ferrari dovrebbe così recuperare quei centesimi che la separano dalle grande favorite della stagione, magari approfittando degli scarichi originari che sono stati accantonati tempo fa. Il bello è che a Barcellona sono state introdotte delle migliorie.

Nella gara di Monaco, un po’ atipica, non solo è andato bene Alonso, ma ha ottenuto il miglior piazzamento della stagione anche Massa. Allora si può concludere che non sia solo una questione di testa (del pilota), ci deve essere anche un bel sostegno tecnico, una monoposto competitiva.

Alonso è d’accordo con questa “intuizione” e dice:

In questo fine settimana speriamo di vedere una Ferrari competitiva: sarà molto importante per noi, non solo per questa gara, ma anche per il resto della stagione. É difficile fare anticipazioni in una stagione così imprevedibile, con sei gare piene di alti e bassi. Tuttavia, non vedo alcun motivo per cui la Ferrari non dovrebbe essere competitiva in ​​Canada, capace di lottare per le prime posizioni”.