Il leader della classifica iridata ha voglia di parlare in queste ore che precedono il gran premio di Singapore. L’ottimismo contraddistingue le parole dell’asturiano che loda il lavoro dei tecnici, che sa di essere preparato a Marina Bay ma consoce anche i suoi avversari.

Alonso, nelle dichiarazioni precedenti ha dimostrato molto ottimismo, sia in relazione alle modifiche che i tecnici hanno apportato alla F2012,sia in relazione ai risultati che sulla sua monoposto può ottenere a Marina Bay.

Un’attenzione particolare va rivolta però agli avversari:

Ci sono molti team forti e competitivi, con circa cinque o sei piloti che possono lottare per il titolo. Lewis (Hamilton) è momentaneamente secondo in classifica, ma è da febbraio che ribadiamo come sia il pilota che probabilmente rispetto di più, perché conosciamo il suo potenziale sia con vetture competitive sia con monoposto più lente. In termini di strategia, è quasi impossibile tenere d’occhio cinque piloti, poiché potrebbero fermarsi ai box in momenti diversi. In questa gara, dunque, cercheremo di fare attenzione al nostro più vicino inseguitore, ovvero Lewis. La McLaren ha vinto le ultime due gare, quindi sono giustamente i favoriti anche in questo tracciato. Speriamo di poter fermare il loro dominio: abbiamo portato nuove componenti per la vettura e siamo convinti di poter fare bene qui e nei prossimi due o tre Gran Premi. Abbiamo bisogno di valutare il nostro rendimento venerdì, ma il nostro obiettivo è quello di lottare per la pole e per la vittoria in questa gara. Siamo stati competitivi a Monaco e in Canada, entrambi circuiti simili a questo, dunque siamo ottimisti. Sappiamo quanto sia importante la pole position qui.