Fernando Alonso ha confermato di essere più pacato e deciso di Felipe Massa, che a Singapore è stato anche un po’ sfortunato. Il pilota spagnolo, a freddo, commenta il fine settimana trascorso a Marina Bay e rivede le sue aspirazioni.Alla vigilia del circuito nella città stato, Alonso aveva ambizioni iridate. Con il podio di Monza si era riportato all’inseguimento di Vettel e avrebbe sperato di continuare una serie positiva di prestazioni mettendo un po’ di pepe nella gara.

Invece sul circuito di Marina Bay, ancora una volta, la Ferrari ha potuto prendere soltanto la targa di Vettel e Button, classificandosi inevitabilmente come terza potenza del mondiale. L’andamento della gara di Singapore ma in generale tutto il 2011 non sono stati eccezionali.

Alonso traccia un bilancio della sua stagione e con un pizzico di amarezza riconosce di non essere stato al top. D’altra parte si sente abbastanza sereno per lodare il lavoro fatto dallo staff tecnico a Maranello. Adesso tutti sono al lavoro per preparare la gara in Giappone.

La voglia di far bene e di crescere c’è. Adesso mancano all’appuntamento soltanto i risultati. La speranza di andare forte non è venuta meno, ma l’umiltà di un grande campione si riconosce anche quando loda i colleghi più veloci.