Alonso è un veterano della Formula 1, ha già assaporato le gioie della pole, il primo posto in vari gran premi e la felicità di essere campione del mondo. Rosberg rispetto allo spagnolo della Ferrari può essere considerato alle prime armi.

E’ un figlio d’arte che trova il suo compimento in pista ma può reggere il confronto?

I migliori si chiedono se questa Mercedes possa impensierire i big in lotta per il titolo iridato, oppure se si tratti soltanto di un fuoco di paglia. Fatto sta che la prima linea a Shanghai era fatta da Rosberg e da Schumacher. Il secondo si è ritirato a metà gara. Rosberg è filato dritto fino al traguardo.

Sabato Nico ha conquistato la prima pole della carriera, era eccitatissimo e contento. Ha detto di provare un’emozione speciale e di essere riuscito a sfruttare a pieno le gomme posteriori nel momento in cui la pista si stava raffreddando. Lucido e deciso.

Alonso non è così “costruito” come Rosberg. E’ meticoloso con i tecnici che devono mettere a punto la sua monoposto, dice di avere una vettura formica e di essere disposto sempre a provare l’arrembaggio al primo gradino del podio. Alonso è però molto istintivo e se c’è una vittoria da conquistare tira fuori gli artigli. Determinato e riflessivo.