Fernando Alonso, come tutti i piloti è arrivato già lunedì scorso in Malesia, per iniziare una preparazione profonda ad uno dei gran premi più difficili della stagione. Obiettivo numero 1: acclimatarsi.

In Malesia, in questo periodo, fa molto caldo e si può passare dal caldo alla pioggia in pochissimi minuti, per questo la prima cosa che i piloti devono fare è acclimatarsi.

Lo sa bene Alonso che per raggiungere l’obiettivo in poche ore, una volta arrivato a Sepang si è fatto una bella partita a golf insieme a manager e preparatore. Il pilota racconta che sulla pista erano soli perché nessun altro ha avuto subito il coraggio di affrontare il gran caldo malese.

Alonso rivela di non essere il solo a lavorare, anche tutto lo staff tecnico è alle prese con il miglioramento della monoposto. Bisogna ancora lavorare sul carico aerodinamico e sulla gestione delle gomme. L’anno scorso, a Sepang, la Ferrari ha fatto ben quattro soste, adesso occorrerà capire cos’è cambiato sul versante usura degli pneumatici.

La Ferrari sarà la stessa usata a Melbourne ma la pista cambia e stavolta i piloti dovranno affrontare due rettilinei molto lunghi in cui le scelte tecniche delle singole vetture, potrebbero fare la differenza.

Alonso, nelle dichiarazioni pre-Sepang, non dimentica di ricordare Simoncelli.