La vigilia del Gran Premio di Silverstone s’infiamma: Vettel parte in vantaggio ma dovrà subire l’arrembaggio di Webber e Button che lo seguono a 77 punti di distanza. La Ferrari, poi, non è disposta a cedere nemmeno un secondo.

La Ferrari, nel 2010 ha avuto problemi con la galleria del vento, i dati dei test poi, erano sempre difformi dai risultati ottenuti in pista. Eppure, fino all’ultima gara dello scorso anno, il Cavallino non si è arreso riuscendo a recuperare circa tre mesi di svantaggio accumulati per ritardi tecnici.

Il non mollare fino all’ultimo giro. Questa sembra la filosofia di Alonso che torna ad esprimere il suo ottimismo per la gara di Silverstone spiegando come la Ferrari abbia sempre dimostrato di essere in corsa e di aver recuperato la competitività necessaria.

A Valencia, dopo aver fatto registrare dei giri velocissimi, Alonso è rimasto sì dietro la Red Bull ma con soli tre secondi di distanza. È vero che Vettel è una scheggia, ma anche lui  ha commesso degli errori, per esempio nelle gare in Cina e Canada, rendendo la vittoria del titolo iridato, una lotta fino all’ultimo giro.

È guardando a queste “piccole” cose che Alonso si è ripromesso di non fare errori. Il mondiale, lo ha ripetuto anche Vettel il Cannibale che guida la classifica con 77 punti di vantaggio su Webber e Button, è ancora lungo.