La Ferrari a Suzuka è stata davvero sfortunata con Alonso, ma ha potuto godere di un podio, quello di Massa che mancava dalle alte postazioni da ben 35 gare. Insomma, se c’è una cosa che adesso è chiara è che Alonso, nella rincorsa al titolo iridato, non è più solo. 

Alonso, ormai sembra evidente, non ha molto feeling con le monoposto della Lotus. Questo è già il secondo gran premio in cui una delle macchine in questione lo mette fuori gioco. Peccato però che a Suzuka, il suo ritiro coatto dopo appena un giro, gli sia costato un recupero record di Vettel nella classifica mondiale. Vettel, vincendo la gara, si è portato a soli 4 punti di svantaggio dall’iridato in carica. 

A Spa era stato Grosjean, con quella carambola spaventosa, a mettere KO la Rossa di Maranello. Adesso, invece, sulla prima curva del tracciato di Suzuka, si parla di un contatto tra la Pirelli posteriore sinistra di Alonso e l’alettone anteriore della Lotus E20 di Raikkonen. 

L’asturiano ha immediatamente lasciato la pista del gran premio giapponese ma ha anche avuto modo di ribadire ai microfoni della RAI che

Nulla è perduto. Ora dobbiamo attaccare, non possiamo più attendere. Di certo è stato un weekend molto sfortunato, così come quello di Spa. Ma se stavolta è toccato a noi, è possibile tocchi anche ad altri nei prossimi appuntamenti. Inizia un mini campionato di cinque gare, dove dovremo fare un punto più di tutti gli altri. Noi dobbiamo crederci ed iniziare a rifare punti pesanti da domenica prossima, in Corea.