L’Alonso nervoso sembra il titolo di un poema epico che ha per protagonisti il pilota spagnolo, deluso dal quinto posto in Corea e la sua amata Ferrari, modificata e meno performante.Alonso è sempre stato ottimista, almeno ai microfoni dei giornalisti. Difficilmente si vede il pilota spagnolo così innervosito da una gara. Anche quando ha perso a Barcellona non era nello stato d’animo che ha manifestato in Corea.

Il fatto è che sul traguardo è arrivato quinto, con un bel distacco dal primo. Ha provato sulla macchina l’alettone anteriore che poi dovrebbe essere uno degli aspetti di punta della prossima Ferrari e non è andata così bene.

Le novità del 2012, in pratica, gli sono valse il quinto posto finale. Questo è in sintesi il commento secco di Alonso che è stato intervistato, in realtà alla fine delle qualifiche, quando addirittura era sesto.

In pratica è stato chiesto allo spagnolo di arrendersi all’evidente supremazia di McLaren e Red Bull. Stefano Domenicali, dalle scuderie della Rossa non è riuscito a commentare le qualifiche.

Ha invece detto che il week-end è stato funestato dalla morte di un tecnico che per molti anni ha fatto parte della Ferrari: Pasquale Danza. Tutti i pensieri migliori, quindi, sono stati rivolti a lui.

Forse anche per questo Alonso si è sentito solo e la sua amarezza ai microfoni si è moltiplicata.