L’annuncio del matrimonio tra Fernando Alonso e la McLaren slitta ancora. Era atteso da giorni eppure la scuderia di Woking ancora tentenna. Lo ha ammesso lo stesso team principal Eric Boullier, incalzato alla cerimonia dei premi di Autosport: “È questione di giorni, spero – ha detto il manager francese -. Tutti vogliamo sapere con chi lavoreremo l’anno prossimo. Ma la decisione al momento non c’è”. Parole che fanno riflettere sulla situazione che si respira in casa McLaren. L’unico punto fermo è Alonso che con i suoi 40 milioni di euro a stagione è tranquillo e ha potuto dettare le condizioni del suo approdo nel nuovo team. Tra questi la possibilità di liberarsi anzitempo (in caso di bassa competitività della vettura) con la possibilità di rescindere l’accordo biennale e l’opzione per il terzo. L’ex ferrarista vuole infatti, farsi trovare pronto nel caso che Hamilton non dovesse rinnovare il suo accordo con la Mercedes.

Il dubbio riguarda chi affiancherà il pilota asturiano: Button o Magnussen. Alonso vorrebbe il più esperto pilota inglese mentre Ron Dennis opterebbe per la conferma del giovane danese, prodotto del vivaio. Magnussen sembra il favorito ma dall’ultimo Consiglio di amministrazione non è ancora stata presa una decisione. Il mancato annuncio può essere collegato al desiderio di annunciare, nello stesso momento, l’accordo con due grossi sponsor sulla monoposto del prossimo anno.

Questo silezio e questa attesa hanno fatto scatenare il web: in Inghilterra Alonso viene imputato di rompere le uova nel paniere nelle squadre in cui approda, vedi la Ferrari o la brusca separazione con la McLaren nel 2007. Quel che è certo è che Alonso avrà parecchio lavoro da fare dopo i deludenti test di Ab Dhabi: soli cinque giri in due giorni e due stop in pista. La Honda è chiamata a un mezzo miracolo nel giro di quattro mesi e Alonso parte molto cauto: “Penso che sarà difficile per qualsiasi squadra recuperare il gap con le Mercedes - ha detto ad Autosport - ma spero di fare meglio e spero di essere protagonista di alcune battaglie per il podio”. Salvo poi lasciare le porte aperte a un suo ritorno in Ferrari: “Sono andato dalla Renault alla McLaren, e poi sono tornato alla Renault, fino ad ora ero alla Ferrari, forse un giorno tornerò con la squadra anche se al momento non è un’opzione”. 

photo credit: Mike Philippens via photopin cc

LEGGI ANCHE

Mercato piloti F1 2015: con Marchionne Alonso lascia la Ferrari

Mercato piloti F1 2015: il clamoroso scambio Alonso-Vettel

Alonso lascia la Ferrari: l’addio è ufficiale