Alonso, insieme alla squadra e al team della Ducati è ancora a Madonna di Campiglio dove si è conclusa l’edizione annuale del Wrooom, evento utile a presentare le novità di Maranello e Borgo Panigale. A Madonna di Campiglio Alonso ribadisce che il prossimo anno, sia per lui che per Rossi potrebbe essere l’anno del riscatto. Le forze ci sono ma quello di cui si lamenta il pilota della Ferrari sono i tempi della Formula 1.

A quanto pare ad Alonso non piace perdere tempo. Si è recato molto spesso dagli ingegneri per seguire lo sviluppo della nuova Ferrari che sarà presentata all’inizio di febbraio e lo ha fatto per la squadra perché è tutti insieme che si va avanti.

Lo spagnolo però non è per niente convinto che costringere i piloti a due mesi di stop sia la cosa più giusta. I test delle squadre infatti devono essere portati avanti sui simulatori ma, come specifica Alonso, quel che la monoposto rende, lo si scopre in pista.

Peccato che per vedere un circuito si dovrà aspettare ancora un po’. Intanto Alonso ci tiene a far sapere che i piloti si dilettano con i kart, le automobili più prossime alla monoposto come stile di guida, ma usano questo hobby per mancanza d’altro.