Alonso ha vinto il gran premio d’Europa in Spagna, nella sua patria e forse questo particolare ha contribuito a far sciogliere il ghiaccio che fa da contorno alla sua figura. Ecco perché tanti amano il campione della Ferrari.

La Rossa di Maranello, guidata da Alonso, sembra davvero una macchina strepitosa e forse adesso lo è visto che lo strenuo lavoro dei tecnici ha consentito di recuperare il gap che separava la squadra italiana dai suoi concorrenti.

Alonso però, è uno che non mette mai d’accordo tutti, è uno di quei piloti che fa discutere. E’ un pilota glaciale, quasi quanto il Raikkonen dei vecchi tempi. Eppure a stento trattiene la commozione sul podio di Valencia mentre viene mandato in stereofonia il suo inno.

Alonso ci ha messo due anni per conquistare la platea dei tifosi della Ferrari, i gran premi portati da vincitore a Maranello sono stati uno più bello di un altro. Si pensi soltanto al primo posto a Monza nel 2010 o a quello di Singapore nello stesso anno.

Per poi arrivare ai due capolavori della stagione in corso. In Malesia ha scritto il suo nome nelle stelle ed è tornato ad inciderlo a Valencia, sdoganando il mito dei sette vincitori per sette gran premi. Lo aveva promesso che sarebbe stato diverso da Valencia in poi, che la gara sarebbe stata tra pochi e così è stato.