È facile attribuire una valutazione alla performance in pista dei piloti, considerando tutti gli annessi e connessi pre e post gara. Ogni pilota però deve fare i conti con gli avversari e con il suo stato d’animo. Alonso, ai microfoni di Autosprint dice di essere più che sufficiente.

È quarto in classifica generale e non ambisce certo al titolo iridato, che almeno a livello matematico, sembra irraggiungibile. Di certo c’è che può migliorare il piazzamento nel top five dei piloti migliori del mondo guadagnando terreno su Hamilton e Webber.

Intanto, valutando le sue ultime perfomance, dalla vittoria di Silverstone all’ultimo giro di boa prima della pausa estiva, il ferrarista afferma di meritare un bel sette. Non solo supera la sufficienza ma esprime anche una discreta soddisfazione. A sostenerlo nelle competizioni anche il team tecnico che ha fatto guadagnare stabilità e velocità alla monoposto del Cavallino.

Quel che fa meritare, anche da parte nostra, un bel sette pieno ad Alonso è la sua grinta. Probabilmente è consapevole del fatto che il gap dalla Red Bull è molto ampio ma mantiene il suo obiettivo di racimolare più vittorie possibile, di dare battaglia fino all’ultimo giro dell’ultima gara.

La speranza, poi, un po’ poco sportiva ma giustificata, è che la Red Bull incontri qualche problemino, qualche difficoltà sul percorso fino al titolo iridato in grado di rendere la competizione mondiale più divertente ed equilibrata.