Sinergie per 2,87 miliardi di euro, rispetto ai 2,69 miliardi di euro dell’anno precedente. E’ il dato che nel 2013 ha fatto registrare l’Alleanza Renault Nissan. Acquisti, powertrain e ingegneria veicolo sono gli ambiti che hanno generato le maggiori sinergie: 1,036 miliardi di euro per i primi seguiti dall’ingegneria veicolo (piattaforme e componenti comuni) che ammontano a 714 milioni di euro mentre il co-sviluppo e lo scambio di gruppi motopropulsori ne hanno realizzate per 525 milioni di euro.

Intanto l’Alleanza si prepara al lancio del suo primo Common Module Family (CMF), il sistema unico dell’Alleanza di architettura modulare e una fonte crescente di sinergie. Grazie al CMF, Renault e a Nissan possono costruire una vasta gamma di veicoli da un insieme più ridotto di componenti. Nel novembre 2013 ha debuttato sul mercato americano il primo veicolo realizzato su CMF negli Stati Uniti, il nuovo sport utility vehicle Rogue (CMF-C/D) seguito in Giappone dal crossover SUV X-Trail mentre nel febbraio 2014, Nissan ha iniziato a vendere in Europa il Qashqai.

Il primo modello Renault basato su architettura CMF sarà il sostituto dell’Espace , che debutterà nel 2015 sulla piattaforma CMF-C/D. Nel 2013, l’Alleanza ha inoltre avviato le attività di sviluppo sulla piattaforma CMF-A, la categoria più conveniente di auto la cui produzione inizierà nel 2015 presso lo stabilimento di Chennai, in India. Inoltre l’Alleanza ha firmato due importanti contratti globali di flotte con il gigante farmaceutico Merck e con il gruppo di servizi d’information technology Atos.

“CMF continuerà ad essere uno dei principali motori delle nostre sinergie in futuro con il 70% dei nostri veicoli che prevediamo di far rientrare nel perimetro CMF entro il 2020 - ha detto Christian Mardrus, Alliance Executive Vice President per Renault-Nissan B.V. e Alliance CEO Office -. Grazie alla nostra partnership, siamo in grado di offrire ai clienti una vasta gamma di veicoli in tutto il mondo, da Dacia accessibili ad Infiniti“.

In futuro, l’attenzione dell’Alleanza si concentrerà sulla “convergenza” per aumentare le sinergie in quattro funzioni chiave del business: Ingegneria, Produzione & Supply Chain Management, Acquisti e Risorse Umane. Mentre Renault e Nissan rimangono aziende separate, queste quattro funzioni aziendali sono state riunite il 1 aprile. L’obiettivo è realizzare almeno 4,3 miliardi di sinergie annuali entro il 2016, quasi triplicando gli 1,5 miliardi di euro nel 2009.

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