L’Alleanza Renault-Nissan rafforza le sinergie nell’ambito di quattro direzioni centrali e lancia nuovi progetti di convergenza, destinati a produrre maggiore efficacia e a sviluppare il fatturato. La convergenza decisa dai due marchi implica l’integrazione delle direzioni, la definizione di processi comuni, lo scambio di talenti e la condivisione di numerose altre risorse, e ha consentito a Renault e Nissan di realizzare oltre 4 miliardi di euro di sinergie annuali durante l’esercizio 2015.

Il 4 febbraio scorso, l’Alleanza ha annunciato, durante una convention internazionale di dirigenti, il potenziamento delle sinergie delle funzioni Ingegneria, Fabbricazione e Logistica, Acquisti e Risorse Umane, funzioni già oggetto di convergenza nel 2014 e ormai dirette da responsabili dell’unione delle due case. L’Alleanza Renault-Nissan prevede, inoltre, di far convergere alcuni settori collegati alla Qualità e ai Costi, in supporto alle quattro funzioni inizialmente accorpate. L’Alleanza studierà poi altre opportunità per sviluppare sinergie nelle funzioni Vendite e Marketing, Connettività e Servizi Connessi, Piano Prodotto e Post-vendita e altre funzioni supporto.

Entro fine marzo, i dirigenti di due marchi coinvolti presenteranno questi nuovi progetti di convergenza agli organi rappresentativi del personale interessati e agli organi decisionali del Gruppo. In caso di approvazione al termine dell’iter di validazione interno, l’implementazione della convergenza inizierà il 1 aprile, con il contestuale annuncio della nomina dei responsabili delle nuove funzioni e del perimetro della loro attività. L’Alleanza Renault-Nissan si è posta l’obiettivo di realizzare 5,5 miliardi di euro di sinergie entro il 2018: “L’industria automobilistica evolve con grande rapidità, Renault e Nissan devono quindi trarre vantaggio dall’Alleanza e utilizzarla come uno strumento pragmatico, idoneo a favorire lo sviluppo commerciale - ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente-Direttore Generale dell’Alleanza -. Ci orientiamo verso maggiori convergenze ed una cooperazione sempre più stretta”.

Grazie ad un’impronta industriale comune, Renault e Nissan realizzano numerosi progetti di produzione incrociata in Francia, Corea del Sud, India e Russia. Gli ingegneri delle due case condividono un budget annuale di R&S e di investimenti di 10 miliardi di euro e soprattutto lavorano in team, per limitare sovrapposizioni nello sviluppo delle tecnologie di nuova generazione.