Tra i Marchi più apprezzati dagli appassionati di automobili c’è sicuramente l’Alfa Romeo, che con la Giulia, vista al Salone di Francoforte, ha decisamente alimentato le aspettative di una piazza da troppo tempo orfana di una berlina del Biscione a trazione posteriore.

Adesso, i vertici del Brand hanno confermato tutti i modelli che avevano promesso, anche se i ritardi stanno rallentando le operazioni di rinnovamento della gamma che passa anche attraverso un immancabile SUV.

Chiaramente, la prima vettura della rinascita sarà la Giulia, che a fine marzo dovrebbe andare in produzione, in base ai rumors provenienti dall’ambiente FCA. Quest’ultima, fino ad ora è stata vista solamente nella sportivissima variante Quadrifoglio Verde, ma in realtà molti attendono le versioni più umane, come le turbodiesel, destinate ad una clientela più estesa.

Poi sarà la volta del SUV, destinato ad inserirsi nella categoria affollata in cui troviamo concorrenti agguerrite, come le tedesche Audi Q5, BMW X3, Mercedes GLC e la nuova, intrigante, Jaguar F-Pace. La base dovrebbe essere quella della Giulia, dalla quale la nuova Alfa Romeo a ruote alte dovrebbe ereditare anche i propulsori. Molto probabilmente, ci sarà anche una versione ibrida plug-in, per essere al passo con i tempi anche attraverso le tecnologie ispirate ad una mobilità ecosostenibile.

Considerata l’esistenza di modelli di successo come la Jeep Renegade e la Fiat 500 X, non potrà mancare una sorta di crossover compatto, magari dotato di spirito sportivo, che potrebbe esplicarsi mediante un tetto in stile coupé, per rivaleggiare con auto del calibro della Range Rover Evoque.

Più avanti potrebbe esserci spazio anche per un SUV coupé, in modo da coprire anche un segmento importante, come quello in cui gravitano la BMW X4 e la futura Mercedes GLC Coupè.

Si tratta di una vettura che è agli antipodi della futura ammiraglia che potrebbe ospitare anche i motori ad 8 cilindri d’origine Maserati. Mentre, a completare la gamma, arriveranno una coupé ed una spider, oltre alla Giulietta con la trazione posteriore.

Si tratta di un processo che l’Alfa Romeo dovrebbe compiere in un lasso di tempo che va dal 2017 al 2020 e potrebbe portare il Brand del Biscione in una nuova dimensione commerciale.