La Casa del Biscione ha creato tante di quelle auto, celebrate dagli appassionati, che citarle tutte sarebbe un’impresa, ma oggi ce n’è una che taglia un traguardo importante: quello dei 30 anni. Si tratta dell’Alfa 75, una berlina dal cuore sportivo capace di divertire per via della sua trazione posteriore.

E’ stata per molti anni l’ultima Alfa Romeo a trazione posteriore, ed al momento, o almeno fino a quando non sarà presentata la nuova Giulia, prevista per il 24 giugno, rimane l’ultima berlina a trazione posteriore messa in commercio dallo storico Marchio Italiano.

Il suo nome, 75, deriva proprio dal periodo in cui venne presentata, che andava cadere proprio nel 75esimo anniversario della Casa, quindi ci voleva un prodotto all’altezza, anche se la situazione non consentiva ai tecnici del Biscione di attingere ai fondi necessari per un progetto tutto nuovo.

Comunque, nonostante la realtà economica non fosse delle migliori, in quanto l’Alfa Romeo era gestita dall’IRI, la vettura nacque con ottime caratteristiche dinamiche e con una linea ancora oggi decisamene piacevole.

La base era quella della Giulietta, della quale la 75 conservò persino il giro porta, ma grazie a pannelli della carrozzeria rinnovata ed alla soluzione tecnica con cambio e differenziale montati sull’asse posteriore, la Casa Italiana fece centro, al punto che, ancora oggi, è difficile trovare un appassionato che non sia d’accordo con la validità del progetto.

Disponibile con motori 1.6, 1.8 e persino 3.0 V6, la 75 aveva carattere da vendere e con la versione Evoluzione, realizzata in 500 unità, per celebrare il ritorno alle competizioni nel Campionato Italiano Superturismo, toccò il suo apice sportivo. Infatti, ancora adesso, è difficile rimanere indifferenti alla sua caratterizzazione estetica.

Insomma, nonostante le 30 primavere sulle spalle, l’Alfa 75 è più viva che mai, e sono ancora molti gli esemplari che circolano grazie alle cure di proprietari affezionati.