C’è molta attesa per vedere la nuova Alfa Romeo Giulia durante il prossimo Salone dell’Auto di Francoforte, in Germania. La vettura, infatti, è stata completamente prodotta in Italia e si annuncia come un vero grido e inno al made in Italy.

Il futuro del marchio Alfa Romeo, dunque, passa nuovamente dall’Italia e dalla sua Giulia, auto storica che ha fatto del Bel Paese un’emblema della sua rappresentanza.

Fiat Chrysler ha annunciato che la nuova berlina verrà presentata, per la prima volta, al salone di Francoforte, il che non è di certo un dato secondario in quanto l’appuntamento tedesco è una delle vetrine più importanti al mondo.

Durante l’Assemblea dell’Unione Industrile Torino Alfredo Altavilla, uno dei maggiori esponenti di FCA, ha annunciato senza mezze misure: “Non uscirà mai un’autovettura Alfa da una fabbrica non italiana. Stessa cosa dicasi per i motori”.

Un vero grido di battaglia, sostenuto comunque da un piano commerciale decisamente impegnativo: saranno infatti prodotte, da ora fino al 2016, circa 400.000 Giulia, che verranno commercializzate in tutto il mondo; intenzioni dichiarate addirittura dall’amministratore delegato, Sergio Marchionne. Un dato incredibile per un marchio storico come Alfa Romeo, che a quanto pare non sente il peso dei suoi 105 anni di vita.

La nuova Giulia è già stata vista, per la prima volta, nel museo storico di Arese. A quanto è dato sapere, saranno vetture esclusive, uniche e di forte impatto quelle che caratterizzeranno il futuro dell’Alfa Romeo; un chiaro indirizzo per la casa italiana, che si rivolge dunque ad una clientela piuttosto esigente.

La produzione della nuova Giulia avverrà negli stabilimenti di Cassino, in Piemonte; centro che racchiude e presenta al suo interno le più moderne tecniche di costruzione. Le fabbriche di Pratola Serra e Termoli saranno invece i due stabilimenti dove verranno prodotti i propulsori, così come annunciato dal sito internet clubalfa.it.