Fiat Chrysler ha deciso di non dare il disco verde alla produzione dell’Alfa Romeo Giulia Sportwagon, ovvero la variante familiare della Giulia tre volumi di cui tanto si è discusso nei mesi passati. La notizia arriva direttamente da Alfredo Altavilla, responsabile del mercato EMEA di FCA, che ha svelato i piani riguardanti il Biscione durante un incontro con i giornalisti di Car presso lo stabilimento di Cassino.

Secondo quanto fatto capire dal dirigente, la volontà del costruttore anglo-olandese è quella di puntare sull’Alfa Romeo Stelvio, un SUV dallo spirito sportivo progettato per assicurare un elevato piacere di guida e al tempo stesso garantire quella polivalenza che di solito la clientela cerca in una familiare.

Alfredo Altavilla ha motivato la decisione spiegando:

Abbiamo veramente bisogno di una versione station wagon della Giulia, data che lo Stelvio si guida così bene? Forse no. Con un preciso lavoro di messa a punto, lo Stelvio potrebbe attirare l’interesse di chi altrimenti avrebbe scelto la station wagon.

Per FCA, le caratteristiche dello Stelvio sono sufficienti ad “intercettare” l’interesse della stessa clientela a cui si sarebbe rivolta l’Alfa Romeo Giulia Sportwagon. Già nei mesi scorsi si era intuito che il via libera per la produzione della familiare non fosse così scontato, anche alla luce dei dubbi trapelati da ambienti Fiat Chrysler, con lo stesso Sergio Marchionne incluso nella schiera di quanti non erano ancora convinti sull’effettiva utilità di avere nella gamma Giulia la variante wagon.

A dire se la mossa del manager italo-canadese e dei suoi collaboratori è stata giusta sarà il mercato, come sempre. Di certo c’è che il piano di rilancio di Alfa Romeo non potrà contare su una famiglia Giulia al gran completo, per cui sarà un po’ più difficile fare concorrenza ai rivali tedeschi, che da sempre offrono un’alternativa con carrozzeria station wagon delle loro berline più rappresentative.