Adesso che tutti l’hanno vista, la nuova Alfa Romeo Giulia è attesissima nelle concessionarie, e già suscita la curiosità di tutti gli appassionati che vorrebbero vederla dal vivo. Le sue forme pulite sono già diventate un cult nella rete e spopolano sui social.

C’era tanta voglia di un’Alfa nuova, ma soprattutto di una nuova Alfa, e adesso non si parla d’altro. Le indiscrezioni parlano di motori più umani, oltre al 6 cilindri da 510 CV della Quadrifoglio Verde, e sarà interessante vedere la Giulia anche con il vestito di tutti i giorni, non solo con quello delle grandi occasioni.

La berlina del Biscione sarà il modello della rinascita, l’auto che darà il via alla rivoluzione Alfa Romeo, con ben 7 modelli attesi in 3 anni e un obiettivo di produttività entro il 2018 di 400.000 vetture l’anno. Un’ambizione che può permettersi solo un Marchio così prestigioso, come ricordava Sergio Marchionne durante la presentazione alla stampa.

Così, vista la missione a cui è destinata alla Giulia di nuova generazione, ecco che non ci stupiremmo se a breve dovessimo vedere anche una versione wagon, o Sport Wagon, per usare un termine caro al Brand di Arese.

Infatti, in rete già circolano rendering della Giulia con tanto di portellone, e non sarebbe sbagliato averla in gamma, visto che le sue concorrenti annunciate sono le vetture premium tedesche come l’Audi A4, la BMW Serie 3 e la Mercedes Classe C, tutte dotate di una gamma di station davvero completa.

Insomma, sportiva si, ma anche per le famiglie, rigorosamente premium e con una buona dose di sportività. Vedremo, se la previsione del web si tradurrà in realtà o se rimarrà tale, ma per i volumi di vendita, la wagon potrebbe essere cruciale, a meno che non si punti espressamente al mercato estero, come la Cina e l’America, dove la Giulia sarà preferita di sicuro nella variante berlina.