Il 24 giugno il brand del Biscione ha compiuto 108 anni: la prima vettura a recare sul radiatore il marchio A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili), la 24 HP, venne infatti progettata addirittura prima della fondazione ufficiale dell’Anonima Lombarda Fabbrica, il 24 giugno 1910, e la sua versione “Corsa” ottenne subito risultati brillanti in diverse competizioni. La storia di Alfa Romeo è ricca di strepitosi successi nelle competizioni su pista, dalla Formula 1, al DTM passando per molte altre ancora. Recentemente i due modelli Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio hanno ottenuto dei grandi risultati sulla pista del Nurburgring, l’inferno verde, dove hanno stabilito degli importanti record col cronometro, risultando le vetture più veloci della propria categoria.

Per celebrare sia questi recenti risultati, ma soprattutto per festeggiare i 108 anni della nascita del Marchio, sono uscite le versione Giulia Quadrifoglio NRING e Stelvio Quadrifoglio NRING, due edizioni limitate ad una tiratura di 108 esemplari ciascuna, esattamente come gli anni che compie Alfa Romeo. Ma non finisce qui perché questa stagione ha segnato anche il ritorno di Alfa Romeo sulle piste di Formula 1, e i festeggiamenti che il Museo Storico di Arese ha previsto per il compleanno sono un omaggio al “cuore sportivo”. Per l’occasione, presso “La Macchina del Tempo”, è stata presente la showcar C37 Alfa Romeo Sauber F1 Team, a rappresentare il legame tra passato, presente e futuro del brand. Ad Arese, infatti, sono esposte stabilmente la “Alfetta” 158 con cui Nino Farina ha conquistato nel 1950 il primo Campionato di Formula 1 della storia, e la 159 che l’anno successivo ha visto Juan Manuel Fangio replicare l’impresa. Questo luogo ricco di storia per un giorno si è trasformato in una tribuna, dove i tifosi hanno potuto assistere al Gran Premio di Formula 1 “Pirelli” di Francia, in collaborazione con Sky Sport. Vi è stata anche l’occasione per festeggiare Alfa Romeo Giulia,la quale è stata recentemente insignita del “Compasso d’Oro ADI“, il più autorevole premio mondiale nel campo del design, assegnato da una commissione di esperti, designer, critici, storici e giornalisti specializzati, e il premio sarà esposto al Museo Storico.