Il Consiglio Comunale di Bologna è in piedi ad applaudirlo, mamma Anna si commuove.  Alex Zanardi  raggiunge un altro importante traguardo:  il capoluogo emiliano ha premiato il campionissimo di hanbike con il Nettuno d’oro, il massimo riconoscimento della città.

Un premio meritatissimo dopo le imprese alle Paralimpiadi di Londra 2012 (oro nella prova a cronometro e nella prova in linea e argento nella staffetta mista) e gli encomiabili gesti di generosità che l’atleta di Castelmaggiore dispensa senza limiti. Il sindaco Virginio Merola motiva così la scelta: ”E’ un premio per l’esempio di coraggio e passione, per tutte le volte che ci hai entusiasmato, continua a farlo. Sei un punto di riferimento per chi non si arrende”.

Alex inizialmente scherza: “Sono emozionato, mi tremano le gambe. Scelgo una passione ed ecco che quella subito diventa occasione di una nuova professione. Che fortuna, a pochissimi capita”. Poi non nasconde l’emozione e il motivo è semplice: “Il premio arriva dalla mia città, dalle persone che sento più vicine di tutti: i bolognesi. Mentre scorrevo la lista di chi ha ricevuto il premio prima di me, mi venivano i brividi”. 

Il terribile incidente del 2001 lo ha fatto rinascere:  l’amputazione delle gambe non ha fatto perdere il sorriso a Zanardi che si sta dimostrando una tenacia fuori dal comune e un’umanità straordinaria:“Mi auguro ci siano altri orizzonti da inseguire con la stessa dedizione e impegno. Lo sport, per me, ha fatto tutta la differenza, ha reso la mia una vita meravigliosa”.  E forse il meglio deve ancora venire.

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