UPDATE! Arriva il tweet del fratello: siamo pronti anche per questa sfida.

La Gazzetta dello Sport lo titola in prima pagina. Alessia Polita resterà paralizzata dopo il terribile incidente verificatosi ieri sul circuito di Misano”. Il bollettino medico diffuso nella tarda serata di sabato parlava di “intervento neurochirurgico al rachide per frattura da scoppio della dodicesima vertebra dorsale, con lesione del midollo spinale. Attualmente è in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva”.

L’incidente sarebbe stato causato da un guasto meccanico che avrebbe impedito alla 27enne centaura di ridurre la velocità e controllare la Yamaha YZF-R6. Secondo l’inviato della ‘rosa’, Paolo Gozzi, Alessia ha perso in maniera permanente la mobilità del corpo dal petto in giù citando imprecisate fonti mediche. Anche se il bollettino parla di lesione del midollo spinale che non equivale a danno permanente. La famiglia di Alessia, tramite il fratello e motociclista Alex, fa sapere che “Alessia ha passato la notte tranquilla… oggi provano già a svegliarla per vedere se già da subito respira autonomamente o sarà meglio tenerla tranquilla per un po’ ancora. Per ora tutto è sotto controllo”.

Poco importa se la Gazzetta ha saputo la tragica notizia dai medici prima della famiglia o se ha deciso di pubblicare su autorizzazione della stessa. Tempo fa lo avevo già scritto per Joan Lascorz, pilota del Mondiale SBK. E’ davvero triste speculare sulle condizioni di vita di una persona che sta ancora lottando. Ancora non abbiamo la certezza se riuscirà a tornare a camminare o rimarrà paralizzata. A volte basterebbe solo un po’ di rispettoso silenzio per chi combatte per la propria salute, di certo sarebbe un modo più dignitoso per affrontare l’argomento da chi si professa appassionato degli sport motoristici e per chi li diffonde. O magari basterebbe usare i condizionali ed essere prudenti fino a un bollettino ufficiale: prima dei facili click e degli ascolti viene il rispetto per le persone. Questo sconosciuto. Forza Alessia 51! 

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook

P.S. Visto il polverone che si è sollevato è bene chiarire quanto scritto qui sopra.

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Incidente per Alessia a Misano: è gravissima.