Una settimana fa Alessia Polita esultava per essere tornata di nuovo al volante dopo sei mesi dicendo grazie all’officina Bbs per avergli messo a punto l’auto. Il giorno seguente era arrivato un duro e comprensibile sfogo per la morte di Doriano Romboni. Momenti tristi, che spezzano il cuore e che potrebbero far cessare qualsiasi lotta contro un destino che a volte sembra già segnato. Il Natale si avvicina e offre innumerevoli spunti di riflessione ma una cosa possiamo dirla: nessuno potrà mai spegnere la speranza che brucia in ciascuno di noi.

L’ultimo messaggio scritto su Facebook dalla pilota jesina è una lezione di vita per molti: “Sapete quanto ho vissuto? 28 anni? No! Io ho vissuto 100 anni in 27 anni. Io ho fatto tanto, molto, moltissimo. Sono stata fortunatissima, ho visto tutta l’ Europa, l’America, la Tunisia, l’Arabia, la Grecia; ho fatto pattinaggio corsa, pallavolo, nuoto, ballo; ho provato tennis, cross, motard, velocità… Io ho vissuto davvero tanto. Voglio vivere ancora tanto, perché poter guardare il cielo ogni giorno è un dono che ci viene dato ogni giorno”.

La Polita si sente di fare un appello: “Parlo a voi che siete seduti come me, a voi che state lottando con una sedia maledetta. A voi che siete costretti come me a fare quelle cose che ci è d’obbligo per vivere, non avete voglia di sentire una carezza sulle gambe? Non avete voglia di sentire il caldo e il freddo? Non avete voglia di dormire una notte serenamente? Non avete voglia di non sentire più un dolore a quelle maledette gambe che oltre che non ci funzionano più fanno anche dolore? Vi prego non arrendetevi a questa situazione. Lottiamo per tornare in piedi, o perlomeno a non fare tutte quelle cose che ci complicano la vita in maniera pesante. Non arrendetevi ad una vita che non ci piace. Proviamoci. Non mostrate al mondo che si vive bene lo stesso. Perché non è vero. Non fingete. Se non avete voglia di lottare almeno per star bene, almeno non fingete di star bene”. 

Il sangue da pilota scorre ancora nelle sue vene e recentemente Alessia ha dichiarato che vuole tornare a correre in moto. Insieme al fidanzato Eddi La Marra ha affrontato mesi difficili che hanno cementato il loro rapporto e rinforzato il carattere. Subito hanno ritrovato la forza di ripartire per inseguire i loro desideri e costruire un futuro insieme e migliore di quello che è stato nonostante tutto: “Può sembrare paradossale ma io e Alessia siamo due ragazzi fortunati. A ripensare a ciò che ci è successo è qualcosa di straordinario” aveva detto il campione italiano SBK. Il loro sorriso radioso suscita profonda ammirazione e dovrebbe essere un esempio. Per tutti. E non solo a Natale.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook