I test che hanno preceduto il rientro nel Campionato di Formula 1, rappresentano la fase più piccante della storia del Circus. A dirlo sono i massimi esperti e i commentatoti ufficiali della competizione automobilistica per eccellenza.

La Formula 1 moderna è tutta giocata sul rispetto del regolamento della Fia e sulle trovate geniali degli ingegneri. Talvolta sotto queste trovate geniali si nasconde una “bravata”, un’irregolarità, ma molto più spesso quelle anomalie notate in fase di test sono legate all’invidia per i tempi realizzati in pista.

In quest’ottica risulta facile immaginare che la Red Bull di Newey sia la più bersagliata. C’è tutto un movimento contro questo ingegnere che sembra aver portato all’estrema potenza il soffiaggio consegnando nelle mani del campione del mondo una vettura irraggiungibile.

Pat Fry, l’alter ego di Newey in Ferrari, ha avanzato un bel po’ di dubbi sugli scarichi della RB8, la vettura del 2012. In particolare ha portato l’attenzione su due fessure posizionate sull’ala posteriore della monoposto in questione, con funzione di soffiaggio.

Il fatto è che questi “soffiaggi” consentono alla monoposto Red Bull di avere un carico posteriore maggiore senza comportare la diminuzione della velocità di punta attraverso l’incidenza alare. Le fessure in questione, infatti, sono “soltanto” disturbatori del flusso.

Presto comunque le polemiche saranno messe a tacere dai risultati in pista.