A parte l’exploit di Sepang è evidente che la Ferrari non è ancora competitiva con gli altri big del Circus. I piloti sono determinati a raggiungere buoni risultati ma manca ancora la perfezione alla F2012.

La Ferrari ha bisogno di un potenziamento, non sul versante sportivo nel senso che i piloti – con tutte le difficoltà che incontrano sui tracciati – non sono in discussione per il momento. A Maranello devono arrivare forze fresche al comparto tecnico.

Una necessità che è stata immediatamente soddisfatta con l’arrivo di Ben Agathangelou, messo sotto contratto dalla Ferrari. Il giovane ingegnere inglese, classe 1971, è esperto di aerodinamica ed ha già lavorato per la McLaren, per la Red Bull, per la Benetton e per la Jaguar, ma anche per l’Hrt e per la Marussia.

Il fatto che Agathangelou abbia lavorato per la Red Bull è una garanzia. Al servizio di questa squadra c’è stato fino al 2007. Uno stop di tre anni e poi il ritorno sempre con la Red Bull nel 2010.

L’arrivo di Agathangelou non mette in discussione l’operato dei tecnici che fanno già parte dello staff di Maranello, anzi, è stato proprio Pat Fry, il direttore tecnico, a chiedere un potenziamento della sua squadra.

Visto che oggi la differenza in pista la fa l’aerodinamica allora è stato “chiesto” un esperto del settore.