Tutti lo chiamavano Sic. A lui dopo due giri nel Moto Gp di Malesia, dicono addio migliaia di fan e il mondo dello sport in generale. Inutili i soccorsi nel centro medico della pista.Alle dieci ora italiana è arrivata la notizia nel nostro paese della morte di Marco Simoncelli, il pilota italiano, morto prematuramente in un incidente al secondo giro del Gran Premio di Malesia. La sua moto è scivolata in modo anomalo, tagliando la pista verso l’interno.

Inevitabile lo scontro con Edwards e Rossi. Il pilota Yamaha è stato il primo a travolgere Marco Simoncelli. Poi è arrivato Valentino Rossi che con la Ducati era immediatamente dietro Edwards. Sembra addirittura che sia stato l’italiano a falciare la cinta del casco di Sic.

Rossi è ripartito immediatamente, Edwards che nell’impatto ha perso il controllo della moto, è rimasto un attimo a terra. Simoncelli è rimasto accasciato a terra. I medici sono entrati in pista e hanno soccorso il pilota nel centro medico.

Sic è arrivato però in arresto cardiocircolatorio e tutti i tentativi di rianimazione sono risultati vani. Paolo Simoncelli, padre del pilota, aveva addirittura chiesto che gli organi del figlio fossero donati, ma le condizioni in cui Sic è arrivato dai medici hanno impedito l’operazione.

Il Gp di Malesia è stato immediatamente interrotto.

Leggi il nostro speciale su Marco Simoncelli:

Addio Super Sic

La dinamica dell’incidente di Sic

Il racconto dei soccorsi

Chi era Super Sic

Il ricordo degli altri piloti


Il nostro ricordo di Simoncelli