Il Marchio Abarth, si sa, vanta una storia importante, legata essenzialmente ai modelli da competizione, ma anche a vetture stradali decisamente emozionanti che, ancora oggi, vengono osservate con ammirazione dagli automobilisti più sportivi.

Così, non poteva non essere celebrato con una vettura ad hoc il mitico record di accelerazione che Abarth ottenne sul circuito di Monza nel lontano 1965, precisamente 50 anni fa. L’auto in questione è la 695 Biposto Record, che, non a caso, è stata realizzata solamente in 133 esemplari.

Infatti, il numero citato è relativo alla somma del quantitativo di record collezionati dalla Abarth nel corso della sua storia. Quindi un’auto importante, che è difficile non notare per via della sua livrea Giallo Modena.

Chiaramente, non mancano altri particolari come le finiture grigie sulle maniglie delle porte, i cerchi OZ da 18 pollici con tanto di coperture super ribassate 215/35 ed un impianto di scarico Akrapovic che aiuta a fare la voce grossa.

Sono tutte qualità che si abbinano alla perfezione con un cuore piccolo e potente come il 1.4 sovralimentato capace di erogare la bellezza di 190 CV e 250 Nm di coppia. Valori interessanti, resi ancora più devastanti dal peso piuma di appena 997 kg della vettura in questione.

Va da sé che le prestazioni siano all’altezza del record celebrato; così la 695 Biposto Record scatta da 0 a 100 km/h in appena 5,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 230 km/h. Non male per un’auto che ha le dimensioni di una citycar!

Dunque, prosegue la storia di Abarth con questa serie speciale, in attesa che arrivino nuovi modelli, basati su altre vetture del Gruppo FCA. Per il momento si parla già di una 500 X punta dallo Scorpione, ma gli appassionati delle sensazioni forti attendono che venga dato il disco verde alla 124 Spider griffata Abarth, con almeno 200 CV sotto il cofano.