Più di una “S” ma meno di una Turbo: ecco la Porsche Cayenne GTS, versione cattiva (ma non cattivissima) della SUV di Zuffenhausen il cui debutto è previsto per il prossimo Salone di Pechino.
Come riconoscerla dalla Cayenne normale? Semplice, ci sono finiture color nero lucido, frontale che ricalca quello della “Turbo”, minigonne e passaruota maggiorati, nuovo spoiler posteriore naturalmente la scritta “GTS” sul portellone. Tanta cattiveria che all’interno si mischia con la solita eleganza Porsche: sedili sportivi (elettrici) in pelle e alcantara e finiture di lusso. Da segnalare poi la presenza del Porsche Active Suspension Management, ovvero il sistema che permette di abbassare l’assetto di 24 mm.

Il motore è lo stesso V8 aspirato a iniezione diretta di 4,8 litri, portato a 420 CV di potenza (20 in più rispetto alla Cayenne S) e coppia di 520 Nm, disponibili a 3.500 giri. Le prestazioni? Velocità massima di 261 km/h e classico o-100 bruciato in 5,7 secondi. Numeri che danno alla testa ma che non portano in dote consumi ed emissioni troppo esagerati: per percorrere 100 km infatti se ne vanno 10,7 litri di benzina e la CO2 emessa è di 251 grammi al chilometro. Certo, ben più di un’utilitaria, ma visto il motore nemmeno troppo. Per quanto riguarda la trasmissione la nuova Porsche Cayenne GTS si affida a un’automatica Tiptronic S a 8 rapporti. L’arrivo sul mercato è previsto per il prossimo mese di luglio a un prezzo di 93.488 euro.