Festival of speed of Goodwood. Una festa della velocità. Ecco cos’è Goodwood. Come cornice la Goodwood House, incantevole villa e residenza del Duca di Richmond, immersa in un immenso parco che a fine giugno diventa il tempio dei motori. Da semplice festival poi l’appuntamento si sta trasformando in una sorta di salone dell’auto dove alcune Case, oltre a portare modelli storici e attuali, presentano alcune novità. Comunque (ancora?) niente a che vedere con Ginevra, Francoforte o Parigi.

Ogni anno gli organizzatori propongono un tema e quest’anno è “young guns – born to win“: giovani pistole (e non pistola!) nati per vincere. Il 2012 quindi vedrà celebrare i piloti di ogni epoca che già in giovane età si sono distinti per per il loro essere veloci e vincenti. I festeggiati saranno quindi ad esempio gli scomparsi Bernd Rosemeyer, il cui nome è legato a quello della Auto Union e Mike Hawthorn, iridato nel 1958 con la Ferrari e Colin McRae, campione di Rally, assieme ai campioni di oggi come Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.
Ci saranno poi anche 3 protagoniste d’eccezione: la Tyrrell P34, la March 2-4-0 e la Williams FW 08B, le uniche monoposto di Formula 1 a montare 6 ruote.

Goodwood celebrerà poi un nome inglese storico: Lotus. La Casa di Hethel sarà festeggiata da tutti i presenti, con la speranza che le nubi che ne offuscano il presente si diradino il prima possibile.

Non bisogna però dimenticare il fulcro del Festival of Speed of Goodwood: gli 1,87 chilometri di salita lungo i quali sfrecceranno bolidi di oggi e di ieri in una sfida che dura meno di un minuto. Sarà questo l’anno buono per veder cadere il record di 41,6″ stabilito nel 1999 da Nick Heidfeld a bordo della McLaren MP4/13?

Tra le ospiti d’eccezione segnaliamo poi l’Alfa Romeo Giulia che proprio quest’anno festeggia il mezzo secolo di vita e che sarà presente a Goodwood con la 1750 GTAm del 1970 e la GTA 1300 Junior del ’72.