Sulla pista più spettacolare del Giappone ci sarà anche Kevin Schwantz. L’indimenticabile campione della classe Regina del Motomondiale tornerà a correre su una Suzuki: l’occasione è la seconda tappa del Campionato Mondiale di Endurance, la 8 ore di Suzuka, che si disputerà il prossimo luglio.

La gara rappresenta l’evento più importante e prestigioso nel calendario motociclistico giapponese e non poteva mancare la presenza della GSX-R 1000 sulla quale correranno anche gli indimenticati Yukio Kagayama e Noriyuki Haga, vecchia conoscenza della SBK che parla italiano meglio di certi brianzoli. Il team privato organizzato da Kagayama alza ulteriormente le attese per il ritorno di Schwantz, nuovamente in sella ad una Suzuki dopo la vittoria del Mondiale 1993 sulla RGV500 Lucky Strike numero 34. Un numero mai apparso sulla carena di nessun altra moto, dal momento del ritiro del pilota statunitense.

Le sue prime dichiarazioni sottolineano il legame con Suzuka, la pista dove il campione vinse nel 1988 il primo Gran Premio nella classe 500. In Giappone Kevin vanta numerosi tifosi che rievocano le 5 vittorie su questo circuito. Successi che potrebbero presto ripetersi: perchè Yukio Kagayama, dopo avere corso le tre differenti classi del Mondiale con Suzuki, si dichiara estremamente fiducioso e riassume l’obiettivo del Team in una frase: “Corriamo per vincere, non per fare notizia”.

Schwantz non è nuovo alle gare endurance e poche settimane fa ha preso parte ad una 8 ore negli USA: “Suzuka ha un posto speciale nel mio cuore perché è su quel circuito che vinsi il mio primo GP nel 1988. Otto ore su una 1.000 cc richiedono una preparazione adeguata e mi sto allenando molto per riuscire a coprire due o tre ore in sella. Non ho mai vinto la otto ore, ma penso che con compagni così forti come Nori e Yukio abbiamo delle buone chance”.