Quando si parla di auto elettriche, sono ancora in molti a storcere il naso. Dalla scarsità di colonnine di ricarica sul territorio nazionale al costo iniziale nettamente più alto fino al poco appeal estetico. E poi bisogna conoscere e capire come funziona il nuovo sistema di alimentazione. Un italiano che cambia le sue abitudini solo (si fa per dire) per non inquinare è merce assai rara soprattutto di questi tempi. Ma se diamo un rapido sguardo ai numeri si intuisce che qualcosa lentamente sta cambiando: il totale delle vetture elettriche immatricolate nel 2014 è di 1097, oltre il doppio rispetto a due anni fa. Briciole rispetto alle circa 58.000 auto a zero emissioni vendute in Europa dove Norvegia, Francia (il paese europeo con il maggior numero di veicoli elettrici circolanti), Germania e Gran Bretagna la fanno da padrone. In Italia la quota di mercato si mantiene sotto l’1% ma sono tanti i costruttori che stanno facendo passi avanti in questa direzione. Tra questi c’è senza dubbio Kia che con la Soul ECO-electric punta a conquistare una buona fetta di mercato.

Kia Soul ECO-electric, ecologica ma scattante

La redazione di Leonardo.it ha avuto il piacere di averla in prova per un paio di settimane e le sensazioni sono decisamente positive. A partire dal design che si differenzia dal resto della gamma Soul per alcuni dettagli: dagli interni a basso impatto ambientale (materiali in cellulosa e canna da zucchero) agli esclusivi cerchi in lega aerodinamici fino alle luci posteriori a LED e il badge “ECO-electric”. La griglia frontale è stata completamente ridisegnata al fine di integrare lo sportello di ricarica nella linea della vettura. Proprio sul tema dell’elettrico si è spostata l’attenzione del nostro test drive. Partiamo dai dati: il motore da 81,4 kW (quasi 111 CV) dispone di una coppia di 285 Nm e di un pacco batterie del tipo polimeri di ioni di litio della capacità di 27 kWh, 3 in più della Nissan Leaf, l’auto elettrica più venduta in Europa. Collocato nel pianale, non interferisce minimamente con lo spazio a disposizione per l’abitacolo e consente una velocità massima di 145 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 12 secondi. In effetti lo scatto al semaforo è davvero notevole e anche la ripresa sorprende. Chi ancora associa un’auto elettrica al concetto di lentezza è fuoristrada.

Autonomia oltre i 200 km con una guida attenta

Già ma poi si pone il problema di autonomia della vettura. Niente paura. Kia ha annunciato un valore massimo di 210 km grazie a una notevole densità di energia (rapporto fra energia contenuta e peso della batteria) di 200 Wh/kg. Non vi aspettate, anche a carica piena, di vedere il numero 210 sul display della vostra Soul ECO-electric ma, azzerando il contachilometri, vi renderete conto che arrivare questo risultato non è poi così una mission impossibile. Certo serve una guida altamente consapevole come ad esempio evitare accelerazioni brusche, moderare la velocità in autostrada, l’uso del climatizzatore e un utilizzo costante del programma Eco-mode sempre presente con le due modalità di guida, “Drive” e “Brakes” (consigliata per i ripetuti start e stop). Senza tali accorgimenti la percorrenza garantita può scendere fino a 130-140 chilometri con il display che indica in real-time quanto il nostro piede si fa pesante e quanti km restano da fare. La ricarica della Kia Soul ECO-electric è piuttosto semplice: basta collegarla a una normale presa di corrente o a una stazione di ricarica con tempi che variano dai 25 minuti (per ricaricare le batterie all’80% con una corrente continua da 100 kW) alle 12-13 ore attaccandosi ai 220 volt delle rete domestica con un costo che Kia annuncia intorno ai 2 euro (ma molto dipende da gestore e tariffa in uso).

Kia Soul Eco-Eclectric

Alle prese con la ricarica della Kia Soul Eco-electric.

Kia Soul ECO-electric in cerca di colonnine

Il tasto dolente è rappresentato dalla capillarità e dalla fruibilità delle colonnine, il più delle volte a pagamento e accessibili solo con una card dedicata. Non fosse stato per un supermercato della catena Iper, che consente una ricarica gratuita (fino a 2 ore) con una semplice registrazione on-line, saremmo rimasti a piedi. Chi è sprovvisto di box lo metta in conto tenendo comunque presente che numerosi garage stanno cominciando ad attrezzarsi di stazioni di ricarica elettrica. Un passo in avanti necessario perché in città come Milano, dove gli EV non pagano Area C e sosta, la Kia Soul Eco-electric potrebbe essere l’auto ideale per privati e aziende. Passare inosservati è decisamente impossibile: in molti sorrideranno approvando la vostra scelta e vi chiederanno informazioni sull’auto soprattutto in fase di ricarica. Il prezzo di 36.000 euro (pack batterie incluso) resta sempre alto ma in linea con quello del segmento e leggermente più accessibile rispetto alle concorrenti Leaf e Golf  a cui Soul aggiunge l’esclusiva garanzia Kia di 7 anni o 150.000 km. Kia punta ad immatricolare una sessantina di Soul ECO-electric in Italia. Numeri che andrebbero decisamente a lievitare in presenza di qualche deciso intervento statale e di una maggiore cultura ecologica.

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