Il Giro d’Italia raggiunge la Toscana. Mercoledì 16 maggio gli atleti attraverseranno la zona del Chianti per arrivare in provincia di Pistoia, con arrivo a Montecatini Terme.
La zona del pistoiese da sempre fornitrice di piante per la pianura padana ha preservato e custodito l’arte Topiaria; ovvero la capacità di scolpire piante e cespugli rappresentando oggetti di vario genere.


Il vivaismo in Toscana, che ha in Pistoia la provincia leader, rappresenta il 70% delle esportazioni nazionali.
L’arte topiaria ha tradizioni antiche che risalgono ai tempi di Lorenzo il Magnifico, ha  trovato modo di rendere perfettamente le forme di animali moto, navi, automobili da Formula 1. Il tutto utilizzando piante come Ligustrum Delavayanum, Ilex Crenata, Taxus Baccata, che crescono ‘avvinghiandosi’ ad una struttura in filo di acciaio a cui vengono legati i rami flessibili della pianta obbligandoli ad assumere la forma desiderata che rimane vuota all’interno. Tecnica utilizzata  anche per realizzare  le sculture che faranno bella mostra di se al traguardo della tappa del Giro d’Italia di Montecatini Terme.