Sulle varie riviste online dedicate al mondo dell’automobilismo sono state pubblicate le analisi tecniche del Gran Premio di Melbourne, il primo appuntamento della stagione che ha visto trionfare Jenson Button. Il primo dato che possiamo trarre da Melbourne è che la Formula 1, rispetto all’anno scorso e rispetto al passato, in generale, è parecchio cambiata. Forse l’intervento sugli scarichi ha dato davvero una svolta al sistema del Circus. Ma se volessimo enucleare tre punti d’analisi dovremmo parlare di:

  • dei risultati dei test. Sia la Red Bull che la Ferrari, come molte altre squadre, non hanno ottenuto informazioni utili e veritiere dai test invernali affrontati in modo un po’ superficiale. Ecco perché quel che si è visto in pista durante i test non è stato poi confermato all’Albert Park.
  • degli pneumatici. Le gomme proposte dalla Pirelli si consumato molto. Basta guardare a fine gara come sono ridotte quelle del vincitore. Il problema è che l’usura repentina degli pneumatici può favorire un pilota piuttosto che un altro.
  • la forma della McLaren. E’ una di quelle squadre tanto attese che non si sono scoperte poi tanto in fase di test eppure sia Button che Hamilton hanno ottenuto un successo: il primo ha messo in tasca la vittoria, il secondo è salito sul terzo gradino del podio dopo essere stato il pole man.