Un giorno dopo la tragedia che ha visto la morte di Allan Simonsen, la 24 ore di Le Mans del 2013 ha visto transitare per prima sotto la bandiera a scacchi ancora un’Audi, per la dodicesima volta. Tom Kristensen era al volante nel turno di guida conclusivo e ha potuto quindi aggiudicarsi la più importante gara del mondo per la nona volta, incrementando il suo record assoluto. Insieme a lui hanno vinto il francese Loïc Duval e lo scozzese Allan McNish.
Non è stata però una passeggiata per lo squadrone tedesco. Il trionfo non è stato assoluto. Quest’anno le Toyota hanno dato del filo da torcere. Sebbene inferiori da un punto di vista prestazionale, sono rimaste a breve distanza per quasi tutta la gara.
Al secondo posto si è classificata la Toyota di Sébastien Buemi, Stéphane Sarrazin ed Anthony Davidson. Il terzo gradino del podio è di un’altra Audi, qulla di Marc Gené, Lucas di Grassi e Oliver Jarvis.
Molti incidenti e ingressi delle safety cars, insieme a parecchie fasi sotto la pioggia. Punti chiave della gara: il guasto dell’Audi partita in pole (Lotterer), ai box per 43 minuti per sostituire l’alternatore; ad un’ora dalla fine l’incidente della Toyota di Lapierre, scivolata sull’asfalto bagnato mentre era in quarta posizione.
La classe LMP2 è stata vinta dalla Morgan-Nissan del team Oak Racing, pilotata da Bertrand Baguette, Ricardo Gonzalez e Martin Plowman.
Nella GTE-Pro il successo è andato alla Porsche 911 RSR di Richard Lietz, Romain Dumas e Marc Lieb. NElla GTE-Am vittoria della Porsche 911 GT3 RSR di Jean-Karl Vernay, Raymond Narac e Christophe Bouret. Sesto posto per la Ferrari 458 Italia dell’AF Corse nella GTE-Pro, equipaggio italiano di Giancarlo Fisichella, Giamaria Bruni e Matteo Malucelli.
Durante la premiazione, Jacky Ickx, vincitore per 6 volte a Le Mans e pilota della Ferrari in Formula 1 alla fine degli anni ’60, ha dichiarato sul podio: “La tragedia di Simonsen ci ricorda che l’automobilismo è uno sport pericoloso. Allan lo ha intrapreso con passione. Questa giornata è dedicata a lui e alla sua famiglia”.
Tom Kristensen, la voce rotta dall’emozione, sul podio ha detto: “La vittoria di oggi è per mio padre (scomparso a marzo, ndr), che mi ha dato tutte le motivazioni. Ma questa vittoria è dedicata anche ad Allan Simonsen”.
Qui sotto una gallery con alcuni momenti suggestivi della gara. Più in basso l’ordine d’arrivo completo.