Nella 24 Ore di Spa 2015, BMW è tornata sul gradino più alto del podio della 24 Ore di Spa-Francorchamps a distanza di 17 anni dall’ultimo trionfo. La casa bavarese ringrazia Marc VDS e il terzetto sulla Z4 formato da Nicky Catsburg, Markus Paltrala e Lucas Luhr. Dietro al team BMW si Marc VDS ha chiuso l’Audi del Team WRT scattata dalla pole, ovvero quella di Stippler/Muller/Ortelli. Sul gradino più basso del podio un’altra Audi, quella con i colori del Phoenix Racing portata in gara da Thiim/Mies/Mamerow che ha approfittato della disavventura della Mercedes SLS AMG Rowe Racing, che con Juncadella/Dusseldorp/Bastian è stata costretta al ritiro dopo essere rimasta in tesa della corsa dopo aver condotto per buona parte della notte. Nella classe Pro-Am ha vinto la gara, trionfando in campionato con una gara di anticipo, la Ferrari 459 Italia del Team AF Corse di Bruni, Lathouras, Guidi e Lemeret, quarta assoluta.

Purtroppo non ha partecipato alla festa BMW l’altro equipaggio della casa bavarese, quello della Roal Motorsport in cui correva Alex Zanardi insieme a Timo Glock e Bruno Spengler. Il 25esimo posto a 36 tornate di distacco è causa di un problema meccanico a 62 minuti dal termine. La maratona sul tracciato delle Ardenne, interrotta per la violenza della copiosa pioggia, ha visto ben sette safety car in pista fino alla mezzanotte di sabato e l’equipaggio di Zanardi ha dovuto fare i conti anche con un guasto al mozzo della ruota che ha costretto i tre alla rimonta.

Rimonta che era arrivata sino alla decima posizione ma è svanita a un’ora dall’arrivo. Zanardi ha effettuato sei turni di guida da 65 minuti l’uno piazzando anche una serie di giri veloci: “Abbiamo lottato sempre anche se abbiamo avuto i nostri problemi. È logico avere l’amaro in bocca però andiamo a casa a testa alta”. Ora Zanardi, dopo l’impresa in Ironman di qualche mese fa, continuerà la sua preparazione in handbike per le Paralimpiadi di Rio 2016 dove dovrà difendere gli ori conquistati a Londra.