L’abbiamo lasciato alle prese con la sua Force India durante lo scorso gran premio di formula 1 del Canada, e adesso lo ritroviamo su una Porsche 919 Hybrid a contendersi la prestigiosa 24 Ore di Le Mans. Stiamo parlando di Nico Hulkenberg, che si divide tra le monoposto della massima formula e i prototipi del WEC.

Il pilota tedesco, che recentemente era stato accostato anche alla Ferrari, ha ricevuto il nulla osta per correre a Le Mans da parte del patron della Force India, Vijay Mallya. Si tratta di un’opportunità suggestiva, che riporta un driver del circus iridato nelle corse di durata dopo l’avventura di Bourdais nel 2009, quando l’allora alfiere della Toro Rosso saltò sulla Peugeot 908 HDi.

In estate si era parlato anche di una possibile partecipazione di Fernando Alonso, ma poi l’ipotesi non si è concretizzata, o forse la questione non è mai stata affrontata in maniera significativa. Comunque, è cosa nota che le gare di durata esercitano un certo fascino sui piloti di formula 1. “Non sono il solo a cui piace correrci – ha ammesso Hulkenberg – ma i team generalmente lo vietano ed è un peccato. Sicuramente è stancante per quanto riguarda i viaggi e gli spostamenti, ma posso assicurarvi che sono talmente gasato che faticherò a dormire nei turni di riposo”

Parole che fanno bene all’automobilismo, seguite da altre dichiarazioni che invece fanno notare come il circus iridato dia poche chance a piloti di valore come lo stesso Hulkenberg, che meriterebbe una monoposto all’altezza delle sue doti di guida.

“Dopo Le Mans andrò a casa per qualche giorno di riposo. Qualunque cosa dopo la 24 Ore verrà discussa con Porsche, ma al momento non c’è nulla, se non concentrarsi sulla gara. Non ho notizie da darvi sui miei piani futuri”.

In pratica, velatamente, il driver teutonico ha ammesso che sta sondando il terreno per un futuro come pilota Porsche, e sta pensando seriamente ad un eventuale passaggio definitivo dalle monoposto ai prototipi che gareggiano a Le Mans.