La pista più affascinante del mondo, vale a dire il vecchio Nurburgring, è stata teatro della 24 Ore più massacrante di sempre che, nell’edizione 2015, è stata vinta dall’Audi R8 LMS del team WRT e guidata dall’equipaggio composto da Christopher Mies, Nico Muller, Edward Sandstrom e Laurens Vanthoor.

Sul podio sono arrivate altre 2 vetture teutoniche, vale a dire la BMW Z4 del team Marc VDS, nelle mani di Martin,Luhr,Palttala e Westbrook, che ha lottato con la sportiva dei Quattro Anelli fino alla fine; e la Porsche 911 R, gestita dalla squadra Falken Porsche, con Dumbreck, Henzler, Ragginger ed Imperatori al volante.

Solo quinta la Mercedes SLS GT3 con i colori del team Black Falcon, finita tra l’altra BMW Z4 del team Marc VDS e quella gemella, affidata alle cure del team Walkenhorst, e guidata  anche da Michela Cerruti. Chiaramente, il risultato finale è stato influenzato dalla pioggia, che ha contribuito in maniera significativa alla dipartita di 2 BMW Z4, che avrebbero potuto lottare per le posizioni di vertice, e dell’altra Mercedes SLS del team Black Falcon, che ha addirittura perso una ruota.

Le difficoltà non sono mancate nemmeno per le vetture Audi, con 2 R8 che hanno dovuto lasciare la gara, una delle quali in seguito ad un violento impatto causato dal tracciato allagato. Insomma, una corsa che ha fatto selezione tra i partecipanti, già impegnati a mantenere il controllo su una pista che non da riferimenti a causa della sua lunghezza.

Così, alla fine, la sfida si è ridotta a 3 vetture, con l’Audi R8 che viaggiava a meno di un minuto dalla BMW Z3, e la Porsche 911 che ha dovuto tirare i remi in barca per via di un danno alla parte anteriore. Insomma, la 24 Ore del Nurburgring si è rivelata anche quest’anno una gara entusiasmante, da vivere fino alla fine.