La Infiniti vuole espandere la sua gamma con l’intento di incrementare in maniera significativa la sua clientela e di conquistare estimatori in tutto il mondo, Europa compresa, per questo ha deciso di far debuttare, quasi in contemporanea, la QX30 su due palcoscenici importanti: il salone di Los Angeles e di Guangzhou, in Cina.

Si tratta di un crossover compatto, e quindi di un modello di sicuro successo e dai possibili grandi numeri, visto e considerato che proprio questo genere di veicoli fa parte di una categoria in continua espansione che sta conquistando quote sempre più alte di mercato.

Come per la compatta di Casa Infiniti, la QX30 si avvale di tecnologia griffata Mercedes-Benz. Infatti, il pianale MFA, su cui è stata costruita, arriva direttamente dalla Stella a Tre Punte. Questo però non vuol dire che la vettura a ruote alte non abbia una sua spiccata personalità.

Il suo design, fatto di un’intrigante commistione tra curve e spigoli, è tipico del linguaggio stilistico degli ultimi modelli Infiniti e dei concept del Marchio. Mentre l’altezza da terra importante, le barre sul tetto e i grandi passaruota evidenziano la sua propensione all’avventura ed il suo carattere deciso.

Curato, come si conviene ad una vettura di stampo premium, l’abitacolo, grazie a materiali di pregio e ad una dotazione che annovera la tecnologia di bordo di ultima generazione a livello d’infotainment. Molto curata anche la sicurezza, sia attiva che passiva, con tutti gli ultimi ritrovati per salvaguardare la salute degli occupanti.

A livello di motorizzazioni, l’Infiniti QX30 destinata al mercato italiano dovrebbe avere sotto il cofano il 1.6 a benzina, sovralimentato, da 156 CV, un altro motore a benzina, con cilindrata di 2 litri, capace di erogare ben 210 CV e, infine, un 2.2 litri turbodiesel da 170 CV.

Si tratta di motori di chiara origine Mercedes che, comunque, rappresentano una garanzia a livello di prestazioni, affidabilità e consumi.