La 12h Cycling Marathon all’Autodromo Nazionale Monza ha visto la partecipazione di 600 atleti. Sono arrivati da tutto il mondo per partecipare alla competizione notturna nel Tempio della Velocità ma è stato un team italiano a conquistare il primo posto. Il successo è andato al team Alta Kuota, guidato dal campione Claudio Chiappucci, che ha percorso 521,37 chilometri. La gara, disputata nel circuito, è iniziata sabato 27 giugno alle 21 ed è terminata domenica 28 giugno alle 9 incoronando la squadra dell’ex vice campione del mondo di ciclismo.

In tutto 101 i gruppi presenti alla partenza con 30 team hanno pedalato per più di 500 chilometri. Molti i nomi noti dello sport che hanno affrontato la 12h Cycling Marathon organizzata da Andrea Massimello. Tra questi la biker italiana Anna Mei, detentrice del record mondiale 24 ore su pista, ma anche atleti di altre discipline come il maratoneta Roberto Ronchi e il campione mondiale di apnea Mike Maric. Questi ultimi due hanno concluso la gara con il team Idea di cui facevano parte anche l’argento olimpico di Barcellona nella cronosquadre Luca Colombo e l’atleta ultramarathon Alessandro Garbieri. Non potevano mancare gli affezionati delle quattro ruote: il pilota Gian Maria Gabbiani e l’ex pilota di F1 Andrea Chiesa hanno corso nel team Veloplus. Con loro, il campione del mondo di apnea Roberto Chiozzotto e il campione italiano 400 ostacoli Gianluca Magagna.

Dopo la premiazione dei vincitori, il paddock del circuito di Monza resta aperto fino alle 18 per i Cycling Open Days. Gli appassionati troveranno sette differenti produttori di biciclette, disponibili a far provare in pista i nuovi modelli. Chiunque potrà inoltre accedere al tracciato con un chip fornito dagli organizzatori e cronometrare un giro intero, ricevendo al termine un attestato personalizzato. Spazio anche ai più piccoli nell’Area Kids: i bambini potranno salire sui gokart a pedali per guidare in un mini circuito nel paddock mentre nel pomeriggio si tiene un workshop di sicurezza stradale dove saranno analizzati i cattivi comportamenti assunti dai ciclisti e verranno dati consigli per trasformarli in azioni positive.